Giornalismo
19 AGO 20

Ieri sera su La7 ho sentito un giornalista straniero (credo tedesco) paragonare l'Italia per la sua stampa alla Corea del Nord dove tutti inneggiano "al caro ed amato leader". A parte i fatto che mi sembra strano che un giornalista che è stato 40 anni in Italia (se ho capito bene) negli ultimi 20 anni non abbia mai neppure sfogliato, che so, Repubblica o L'Espresso, stamattina guardando la stampa italiana mi sembrava piuttosto di essere capitato nella Germania della StaSi.